Cessione ramo d’azienda i debiti fiscali tributari chi li paga?

Chi è responsabile per i debiti tributari fiscali nella cessione del ramo d’azienda?

Il quesito espresso è tutto meno che banale. Premesso che in una cessione ramo d’Azienda i debiti fiscali tributari relativi al ramo di azienda seguono sempre il ramo d’azienda.

I debiti fiscali tributari verso lo stato seguono sempre il ramo d’azienda, in quanto sono debiti dell’azienda e non debiti dei soci. Devi inoltre comprendere che i debiti tributari fiscali contratti nell’esercizio precedente restano nell’azienda.

Per questo motivo durante una cessione ramo d’azienda sarebbe opportuno oltre che desiderabile per chi subentra fare un’ attenta analisi dei debiti fiscali tributari contratti dal ramo d’azienda prima di acquisirlo in sicurezza senza avere “future sorprese”.

In questo caso anche per mettersi al riparo di eventuali futuri interventi e richieste di pagamento da parte del Fisco per i debiti fiscali tributari contratti dalla precedente amministrazioni e proprietà, esistono metodi ed accorgimenti che si possono attuare per evitare questi pericoli.

Quali sono le garanzie che si possono adottare nella cessione di azienda?

al riguardo ci risponde il Dr. Brambilla di ISI srl ascolta la video intervista.

Chi paga i debiti fiscali tributari relativi al ramo d’azienda ceduta?

L’alienante non è liberato dai debiti fiscali, inerenti all’esercizio del ramo d’azienda ceduta, anteriori al trasferimento, se non risulta che i creditori vi hanno dato il loro consenso, nel caso dell’amministrazione fiscale si ha con una certificazione in marca da bollo dell’agenzia delle entrate, in cui risulta che l’alienante non ha debiti fiscali con l’amministrazione fiscale.

Nel trasferimento di un ramo di azienda risponde dei debiti fiscali anche l’acquirente dell’azienda, se essi risultano dai libri contabili obbligatori.

 

Che fine fanno i debiti e i crediti in una Cessione di azienda? a questa domanda ci risponde il Dr. Erminio Brambilla consulente per le aziende in crisi.

Nella cessione ramo d’azienda esiste quindi la possibilità di esclusione dai debiti fiscali?

Premesso che il subentrante della cessione ramo d’azienda si fa carico dei debiti e crediti dell’azienda, prima di prendere e subentrare sarebbe desiderabile fare un attenta valutazione dei debiti e crediti dell’azienda, come vedremo nel prossimo paragrafo.

 

La liberazione dell’alienante / venditore

In base alla lettera del primo comma dell’articolo 2560 c.c., l’alienante non è liberato dai debiti inerenti all’esercizio dell’azienda
ceduta anteriori al trasferimento, se non risulta che i creditori vi hanno consentito.

Ma cosa dice la Cassazione al riguardo dei debiti della precedente amministrazione?

Cass.

In caso di cessione di ramo d’azienda, l’acquirente, pur in presenza di una contabilità unitaria, risponde, a norma dell’art. 2560 cod. civ., dei debiti pregressi risultanti dai libri contabili obbligatori, a condizione, però, che siano inerenti alla gestione del ramo d’azienda ceduto

 

e ancora la Cassazione sulla Cessione dell’azienda e debito tributario

Cassazione 4.12.2019 n 31654 In tema di cessione di azienda, l’art 14 del d.lgs. n 472 del 1997, prevede la responsabilità solidale del cessionario per le obbligazioni tributarie del cedente, introduce una disciplina speciale rispetto l’art 2560 cc. Il d.lgs. n 472 del 1997 art 14 cerca di evitare che il trasferimento dell’azienda serva a perdere la garanzia patrimoniale del contribuente in pregiudizio dell’interesse pubblico.

 

Quale responsabilità Fiscale c’è allora per i debiti del cedente?

 

E’ prevista la responsabilità solidale del cessionario, salva la preventiva escussione del cedente, per il pagamento delle imposte relative all’anno in cui è effettuata la cessione e ai due precedenti.

La responsabilità è limitata al valore dell’azienda o del ramo di azienda oggetto di trasferimento.

Il cessionario può richiedere all’Amministrazione finanziaria un certificato, in bollo, sull’esistenza delle contestazioni incorso e di quelle già definite che presentano debiti tributari non soddisfate dal cedente alla data del trasferimento.

La responsabilità del cedente è così limitata solo ai debiti risultanti dal certificato e nel limite massimo del valore del ramo d’azienda.

Se dal certificato non risultano pendenze, il cessionario è liberato da qualsiasi responsabilità.

Ho una azienda piena di debiti fiscali tributari, come faccio ad uscire da questa situazione?

Esistono molte metodologie diverse da quella di chiudere la società in toto nella speranza di sfuggire ai debiti fiscali tributari. Una di queste è affidare il problema ad altre persone come il Temporary Manager di crisi, questi professionisti sono disponibili a prendere in mano la situazione e ad acquisire la società o ad affiancare l’imprenditore, a sistemarla e farla ripartire per metterla in condizioni di pagare i debiti fiscali tributari.

Se La tua azienda è in crisi! Cedila ad ISI.

Ascolta l’intervista del dott.Brambilla

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