Cessione ramo d’azienda debiti tributari chi li paga?

23 Dicembre 2020

Chi è responsabile per i debiti nella cessione ramo d'azienda?

Il quesito espresso è tutto meno che banale. Premesso che in una cessione ramo d'Azienda i debiti tributari relativi al ramo di azienda seguono sempre il ramo dell'impresa e della sua attività.

I debiti tributari verso lo stato seguono sempre il ramo d'azienda, in quanto è un debito dell'azienda e non insolvenze dei soci.

Devi inoltre comprendere che nella cessione di azienda e debiti contratti nell'esercizio precedente restano nell'azienda, in certi casi come vedremo nella vendita rimangono a carico anche del cedente (colui che vende o cede l'impresa) oltre a chi subentra se sono scritti sui libri.

cessione azienda debiti e crediti liberazione del cedente

Per questo motivo durante la vendita di un ramo di una impresa sarebbe opportuno oltre che desiderabile per chi subentra, fare un' attenta analisi dei libri contabili e degli obblighi contratti dal lavoro della precedente amministrazione nella sua attività, prima di acquisirlo in sicurezza senza avere “future sorprese”.

In questo caso anche per mettersi al riparo di eventuali futuri interventi e richieste di pagamento da parte del Fisco degli obblighi debitori fiscali e tributari contratti cedente della precedente amministrazioni e proprietà, esistono vari metodi ed accorgimenti che si possono attuare per evitare questi pericoli come la Due diligence”.

Ma che cos'è il ramo d'azienda?

Ogni impresa ben strutturata ed organizzata si suddivide in molteplici rami appartenenti a settori diversi ma che cooperano tra di loro. Quando una società ha bisogno di fare cassa per affrontare una crisi, oppure perchè i soci o la poprietà della stessa decide che il mercato in cui stanno operando è poco profittevole, in questi casi e altri l'amministrazione cede dei rami d’azienda oppure li mette in affitto.

In questo articolo ti accompagno a comprendere come funziona e che cos'è il ramo d’azienda ti spiego come funziona il suo acquisto, come è possibile affittare l'attività e come trasferirne la proprietà a terzi e quali sono le garanzie in caso di insoluti.

Cos’è il ramo d'azienda?

La definizione di “ramo d’azienda” é facilmente comprensibile leggendo l’articolo 2112 del codice civile al quinto comma:

il ramo d’azienda é un’articolazione, un settore, organizzato in maniera autonoma all’interno di un’impresa. Sono due quindi gli elementi importanti affinché una parte dell’impresa possa indicarsi come “ramo”:

  • Organizzazione;
  • Autonomia.

Quindi per definizione il ramo di attività deve essere organizzato in maniera autosufficiente rispetto all’azienda in generale, pur rimanendo sempre giuridicamente e formalmente una parte dell’impresa. Il ramo ha quindi la stessa partita IVA dell'impresa, e costituisce però un’organizzazione coordinata per proprio conto.

Esempio

Un azienda che si occupa dell’assemblaggio di componenti elettronici per cancelli mobili. Ha anche un ramo che si occupa della produzione di cancelli in carpenteria pesante, in maniera autonoma, con suoi uffici e dipendenti.

Nel caso quindi che si decida di cedere / vendere il ramo di carpenteria pesante il cessionario acquisterebbe solo parte relativa alla carpenteria dell'impresa e non la parte di assemblaggio delle schede elettroniche.

Ora però il cessionario prima di acquistare, dovrebbe prima (come diremo molte volte nell'articolo) capire quali problematiche la parte che intende acquistare e quali obbligazioni ha contratto verso fornitori etc… perchè il rischio è quello che nell'acquisto la nuova proprietà si ritrovi ad avere anche i debiti della parte acquisita.

Quali sono quindi le garanzie che si possono adottare nella cessione d'azienda?

In tal senso per quanto riguarda la cessione d'azienda ci risponde il Dr. Brambilla di CSI srl, ascolta la video intervista su come calcolare il valore di una impresa e quali sono le garanzie, che si possono mettere in atto tra cedente / cessionario e chi subentra nella proprietà del ramo della impresa ceduta.

 

Chi è responsabile verso i creditori delle obbligazioni relative al ramo ceduto?

L'alienante ( il cedente ) non è liberato dai dagli obblighi fiscali, inerenti all'esercizio del ramo d'azienda ceduta, anteriori al trasferimento, se non risulta che i creditori vi hanno dato il loro consenso, nel caso dell'amministrazione fiscale, il subentrante è esonerato dal pagare insolvenze se dalla certificazione in marca da bollo emessa dall'agenzia delle entrate, risulta che l'alienante non ha alcun debito con l'amministrazione dello stato.

Nel trasferimento egli, risponde delle obbligazioni e posizioni debitorie oltre il cessionario (per gli atti commessi durante la precedente amministrazione) anche chi fà l'acquisto, quindi anche l'acquirente dell'azienda, sempre che il debito risulti dai libri contabili.

Che fine fanno i debiti in un trasferimento di un ramo d'impresa? a questa domanda ci risponde il Dr. Erminio Brambilla consulente per le aziende in crisi.

 

Nella cessione di un ramo esiste quindi la possibilità di esclusione dai debiti fiscali?

liberazione-cedente-cessione-vendita-di-azienda

Premesso che il cedente dell'impresa cede con debiti e crediti al subentrante o cessionario il quale si fa carico dei debiti dell'impresa, il subentrate dovrebbe prima di fare il subentro e fare il trasferimento a sè della proprietà delle quote, analizzare bene l'impresa. Sarebbe sempre prima desiderabile fare un attenta valutazione del ramo e dei debiti dell'impresa, come vedremo nel prossimo paragrafo.

Art. 2560 c.c. Liberazione dell'alienante / cedente / cessionario nella vendita

In base alla lettera del primo comma dell'articolo 2560 c.c., l'alienante (il cedente) non è liberato dai debiti inerenti all'esercizio dell'azienda ceduta anteriori al trasferimento, se non risulta che i creditori vi hanno consentito.

Quindi i rapporti sono chiari, prima del trasferimento, il cedente deve informare i creditori della possibilità di fare il trasferimento ad altri soggetti del ramo dell'impresa, in caso contrario l'art. di legge parla chiaro, il cedente avrà sempre la responsabilità delle obbligazioni assunte dalla società o del sezione dell'impresa soggetta alla vendita.

Ma cosa dice la Cassazione al riguardo agli obblighi della precedente amministrazione?

In caso di cessione di ramo d'azienda, l'acquirente o cessionario, pur in presenza di una contabilità unitaria, risponde, a norma dell'art. 2560 cod. civ., dei debiti pregressi risultanti dai libri contabili obbligatori, a condizione, però, che siano inerenti alla gestione del ramo d'azienda ceduto

Anche quì la Cassazione fa chiarezza nel diritto ed è molto chiara nella suo dispositivo di sentenza in merito all'art. 2560 del cod. civ. , in questo caso nel trasferimento, chi subentra (il cessionario) si assume la responsabilità delle obbligazioni assunte dall'azienda nei confronti dei creditori come risulta dai libri contabili, sempre che siano state esplicitate dal cedente.

e ancora la Cassazione sulla Cessione dell’azienda e debito tributario

Cassazione 4.12.2019 n 31654 In tema di cessione di azienda, l’art 14 del d.lgs. n 472 del 1997, prevede la responsabilità solidale del cessionario per le obbligazioni tributarie del cedente, introduce una disciplina speciale rispetto l’art 2560 cc. Il d.lgs. n 472 del 1997 art 14 cerca di evitare che il trasferimento dell’azienda serva a perdere la garanzia patrimoniale del contribuente in pregiudizio dell’interesse pubblico.

Quali sono le responsabilità del cessionario?

E' prevista la responsabilità solidale del cessionario, salva la preventiva escussione del cedente, per il pagamento delle imposte relative all'anno in cui è effettuata il trasferimento e la vendita e ai due precedenti.

La responsabilità è limitata al valore dell'azienda o del ramo di azienda oggetto di trasferimento.

Il cessionario può richiedere all'Amministrazione finanziaria un certificato, in bollo, sull'esistenza delle contestazioni incorso e di quelle già definite che presentano debiti tributari non soddisfate dal cedente alla data del trasferimento dei beni dell'azienda.

Il diritto limita quindi la responsabilità del cedente, che così è così limitata solo agli obblighi assunti dal cessionario e risultanti dal certificato e nel limite massimo del valore del ramo d'azienda.

Se dal certificato non risultano pendenze, sia il cedente che il cessionario sono liberati da qualsiasi responsabilità di diritto.

 

Ho una azienda piena di insoluti, come faccio ad uscire da questa situazione?

Esistono molte metodologie diverse da quella di chiudere la società in toto nella speranza di sfuggire ai creditori. Una di queste è affidare il problema ad altre persone come il Temporary Manager di crisi, questi professionisti sono disponibili a prendere in mano la situazione e ad acquisire la società o ad affiancare l'imprenditore, a sistemarla e farla ripartire per metterla in condizioni di pagare le obbligazioni, stare sul mercato e far fronte alle obbligazioni assunte con il creditore o con il fisco.

Se La tua azienda è in crisi! Cedila ad CSI.

Ascolta l'intervista del dott.Brambilla

[fluentform id=”2″]

[wpu_silo links='10']

i nostri ultimi posts

Le Aziende Più Famose Vendute negli Ultimi Anni

1 Giugno 2024

Acquisizioni nel Settore Tecnologico Negli ultimi anni, il settore tecnologico ha visto alcune delle acquisizioni aziendali più significative e influenti. Queste operazioni non solo hanno ridefinito il panorama tecnologico, ma hanno anche illustrato come le aziende famose vendute abbiano potuto espandere e diversificare le loro offerte. Tra gli esempi più emblematici vi sono l'acquisizione di

Come Vendere un’Azienda in Crisi: Guida per Superare le Difficoltà Finanziarie

Come Vendere un’Azienda in Crisi: Guida per Superare le Difficoltà Finanziarie

29 Maggio 2024

Valutazione dell'Azienda e Analisi delle Cause della Crisi Una valutazione accurata dell'azienda è il primo passo cruciale per affrontare le difficoltà finanziarie. Questo processo include un'analisi dettagliata dei bilanci, esaminando sia il conto economico che lo stato patrimoniale. L'obiettivo è identificare le aree di debolezza finanziaria, come la mancata liquidità o l'eccessivo indebitamento, che potrebbero

Usare la Blockchain Technology per la Legalizazione e Notarizazione dei Documenti

Usare la Blockchain Technology per la Legalizazione e Notarizazione dei Documenti

20 Maggio 2024

Utilizzo della Blockchain per la Legalizzazione e la Notarizzazione dei Documenti La blockchain è una tecnologia innovativa che sta rivoluzionando diversi settori, incluso quello legale. Il suo utilizzo come supporto per la legalizzazione dei documenti e la notarizzazione sta guadagnando sempre più attenzione e interesse. Prima di approfondire l'uso della blockchain in questo contesto, è

Liquidazione di una SRL con Debiti: Guida ai Rischi, Costi e l’Alternativa della Cessione

Liquidazione di una SRL con Debiti: Guida ai Rischi, Costi e l’Alternativa della Cessione

18 Maggio 2024

Immagina questo scenario: hai messo la tua SRL in liquidazione, hai venduto i pochi beni rimasti, pagato il notaio e ottenuto la cancellazione dal Registro delle Imprese. Pensi che l'incubo sia finito. Poi, due anni dopo, arriva una raccomandata dall'Agenzia delle Entrate direttamente a casa tua, chiedendo a te (ex socio o liquidatore) di pagare

Fasi e restrizioni della liquidazione volontaria

Fasi e restrizioni della liquidazione volontaria

16 Maggio 2024

Come funziona la liquidazione volontaria La liquidazione volontaria è una procedura che una società può intraprendere per chiudere le proprie attività in modo ordinato e liquidare i propri beni. Questo processo può essere avviato dagli amministratori della società o su richiesta degli azionisti. Durante la liquidazione volontaria, la società cessa di svolgere la propria attività

Opportunità Tax free zone in Albania

Opportunità Tax free zone in Albania

26 Novembre 2022

L'Abania è uno stato vicino all'Italia e grazie alla ottima posizione geografica e alla pianificazione fiscale dello stato vi dà l'opportunità di spostare i vostri affari in un paese dove la tassazione è non solo inferiore a quella italiana, ma anche la mano d'opera costa molto meno. Lo studio AZETA Consulting con cui collaboriamo vi

I modelli di digital B2b e i benefici

I modelli di digital B2b e i benefici

7 Aprile 2022

Il Digital B2b in Italia Il Digital B2b è la revisione, in chiave digitale, del modo in cui un’organizzazione “funziona” e si relaziona con i partner di business appartenenti alla propria supply chain di riferimento. Non è, quindi, sinonimo di “vendite online”, ma deve piuttosto intendersi come un modo più efficiente per organizzare l’azienda, prevedendo

L’eCommerce B2b attraverso diverse soluzioni tecnologiche

L’eCommerce B2b attraverso diverse soluzioni tecnologiche

4 Aprile 2022

Il Digital B2b Il Digital B2b – inteso come ripensamento in chiave digitale del modo in cui un’organizzazione funziona e si relaziona con i partner di business – è oggi elemento essenziale per una maggiore competitività delle imprese e, ancor più, dell’intero sistema Paese. Non solo agevola, ma, in alcuni casi, addirittura abilita la possibilità

La fatturazione elettronica e la conservazione sostitutiva

La fatturazione elettronica e la conservazione sostitutiva

1 Aprile 2022

L’obbligo di fatturazione elettronica B2b L'obbligo di Fatturazione Elettronica tra privati è in vigore dal 1° gennaio 2019 e rappresenta l'estensione dell’obbligo limitato ai rapporti con le PA (in vigore dal 2015). Dopo le pubbliche amministrazioni, la Fattura Elettronica è quindi realtà per tutte le imprese e i liberi professionisti. Dei 5 milioni di Partite

Alimentare la crescita dell’iniziativa di eCommerce: IL FUNNEL

Alimentare la crescita dell’iniziativa di eCommerce: IL FUNNEL

29 Marzo 2022

Il Funnel Il successo di un’iniziativa di eCommerce non dipende solo da elementi di offerta (es. assortimento o prezzi), ma da tutto l’insieme delle azioni di marketing lungo il processo di acquisto: l’assortimento e i prezzi probabilmente generano traffico e prime vendite, ma è la qualità dell’esperienza offerta a generare fedeltà. L’esperienza si dipana lungo l’intero

Previous