Quando e come rinnovare il CdA a supporto della crescita aziendale

1 Marzo 2022

Guida di riferimento
Leggi la guida completa: Passaggio Generazionale 2026 →
Consulenza gratuita →
  • Quando e come rinnovare il CdA a supporto della crescita: le domande chiave e l'impostazione del processo. 
  • Il disegno del CdA: la composizione, la struttura, il raccordo con l'assetto organizzativo.  
  • Il buon funzionamento del CdA.
  • Partecipare al CdA – gli attori della governance: il Presidente e i consiglieri non esecutivi outsider e indipendenti.
  • Partecipare al CdA – gli attori della governance: l’AD, gli altri consiglieri esecutivi, i manager non consiglieri. 
  • La buona governance: il quadro italiano ed il ruolo dei Codici.

 

Una tipologia di CDA: i punti di partenza e il punto di arrivo

Il CDA di società con una propria autonomia strategica può non esistere (modello dell’Amministratore unico) o assumere varie configurazioni:

  • «cartaceo/di ratifica/formale» (poche riunioni all’anno e prevalentemente numeri e adempimenti legali all’ODG; proprietà familiare/di coalizione con soci prevalentemente «gestori» e governance «schiacciata» sul management);
  • «non-CDA»: (riunioni molto frequenti; temi operativi all’ODG; proprietà familiare o di coalizione articolata, con forte presenza di soci «gestori» e governance «schiacciata» sul management);
  • di controllo/monitoring (anche qui poche riunioni all’anno e in prevalenza numeri all’ODG; proprietà familiare o di coalizione articolata, con forte presenza di soci «non gestori»);
  • strategico (riunioni più frequenti; proprietà familiare o di coalizione articolata, con forte presenza di soci «gestori» in Consiglio);
  • «full role»: strategico + monitoring + contributo al governo dei rapporti tra i soci, e tra essi e l’impresa (ruolo che in presenza di holding è tipicamente svolto dal CdA di quest’ultima), a cui nel tempo, prima o poi, bisogna tendere in funzione della complessità attuale e prospettica, sul fronte strategico e proprietario.

 

Rinnovare il CDA: le domande chiave

Partire dall’azienda e dai suoi fabbisogni:

  • Quali competenze ci mancano e sono critiche per il nostro successo?
  • Quali di esse sono da integrare in CdA e quali anche nella struttura ?
  • Quale ordine di priorità tra le competenze da integrare?
  • Quali Consiglieri sono sicuramente confermati?
  • Quali potrebbero uscire (o collocarsi altrove)?
  • A quale ampliamento di numero di Consiglieri possiamo arrivare?
governance-cambio-cda

Composizione e diversità

Un buon CdA  è composto in modo tale da presentare il giusto grado di diversity lungo tutte le dimensioni quali: 

  • le competenze rilevanti (complessivamente e  individualmente): legali, strategiche, economico-finanziarie, organizzative/ di valutazione delle persone, di governance in senso stretto, di valutazione dei rischi;
  • genere (dal 2018 nel Codice di autodisciplina per le società quotate);
  • nazionalità;
  • tipo di legami (esecutivi/non esecutivi; non esecutivi/outsider indipendenti e non, esecutivi);
  • background professionale dei non esecutivi (professionisti, docenti, imprenditori e manager, …);
  • rappresentatività della proprietà e degli altri stakeholder;
  • età.

NB: la diversity porta benefici davvero quando si riconosce e si valorizza la complementarità tra i Consiglieri (come fonte di cooperazione costruttiva) rispetto alle differenze (che possono portare anche a competizione e divergenze)

 

Composizione, diversity & omogeneità valoriale

Importante anche lavorare sulla diversity «in verticale», quindi distinguendo (almeno in parte e con persone di raccordo) il CdA dagli altri organi a livelli diversi (soci, CdA holding, CdA altre operative, Comitato di direzione,… ).In ogni caso, è fondamentale che il CdA presenti un buon livello di omogeneità valoriale e di coesione e vanno bilanciate le esigenze di snellezza e di diversity (non troppi, né troppo pochi).


🚀 Trova il Temporary Manager Ideale!

Problemi di gestione? Noi abbiamo la soluzione!

🔍 Perché Sceglierci?

  • Esperti Provati: Manager con esperienza e risultati concreti.
  • Supporto Immediato: Risposte rapide alle tue esigenze aziendali.
  • Risultati Garantiti: Miglioramenti visibili in tempi brevi.

📈 Unisciti a Aziende di Successo “Risolto una crisi in 2 mesi grazie al loro manager!” – Laura R., CEO

💡 Offerta Limitata: Prenota entro 48 ore per una consulenza gratuita!


Abilita JavaScript nel browser per completare questo modulo.
Nome e cognome
Fai clic o trascina i file su quest'area per caricarli. You can upload up to 3 files.
Inserisci la visura camerale della tua azienda e l'ultimo bilancio se li hai
Caselle di Spunta
Autorizzo ai sensi Art. 13 GDPR – Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati (UE/2016/679) il trattamento dei dati personali trasmessi.
 
 
 
 
 
 
 

i nostri ultimi posts

Modifiche alla legge sul fallimento e al concordato preventivo 2019 / 2020

Modifiche alla legge sul fallimento e al concordato preventivo 2019 / 2020

29 Dicembre 2020

Guida di riferimento Leggi la guida completa: Crisi d'Impresa 2026 — Guida CCII → Consulenza gratuita → Il Governo Conte ha apportato diverse modifiche alla vecchia legge sul Fallimento e alle procedure del concordato preventivo. Ad esempio è stata eliminata dal testo la parola “Fallimento” che a questo punto va in pensione e inserita la

DIRETTIVE UE 2019/1023 – procedure di ristrutturazione insolvenza ed esdebitazione 2019

DIRETTIVE UE 2019/1023 – procedure di ristrutturazione insolvenza ed esdebitazione 2019

28 Dicembre 2020

Guida di riferimento Leggi la guida completa: Ristrutturazione Debiti 2026 → Consulenza gratuita → In data 26 giugno 2019 è stata pubblicata nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea la DIRETTIVA (UE) 2019/1023 del Parlamento europeo e del Consiglio del 20 giugno 2019 riguardante i quadri di ristrutturazione preventiva, l'esdebitazione e le interdizioni, e le misure volte

Cessione ramo d’azienda debiti tributari chi li paga?

Cessione ramo d’azienda debiti tributari chi li paga?

23 Dicembre 2020

Guida di riferimento Leggi la guida completa: Cessione Azienda 2026 — Guida → Consulenza gratuita → Chi è responsabile per i debiti nella cessione ramo d'azienda? Il quesito espresso è tutto meno che banale. Premesso che in una cessione ramo d'Azienda i debiti tributari relativi al ramo di azienda seguono sempre il ramo dell'impresa e

Come funziona il Patto di non concorrenza nella cessione azienda?

Come funziona il Patto di non concorrenza nella cessione azienda?

21 Dicembre 2020

Guida di riferimento Leggi la guida completa: Cessione Azienda 2026 — Guida → Consulenza gratuita → Normalmente il patto di non concorrenza anche divieto di concorrenza in una cessione di azienda viene stipulato dalle ditte individuali e dalle società di persone come le S.a.s e le S.n.c., perchè quasi sempre sono attività commerciali che desiderano

Previous