Nella cessione d’azienda che fine fanno i debiti e crediti?

23 Agosto 2020

Guida di riferimento
Consulenza gratuita →

Nella fase di cessione d'Azienda i debiti e i crediti dell'azienda seguono sempre l'azienda. I debiti tributari verso lo stato seguono sempre l'azienda, in quanto sono debiti dell'azienda e non debiti dei soci.

E nel caso in cui l'azienda abbia contratto debiti con lo stato o con privati?

I debiti tributari contratti nel esercizio precedente restano nell'azienda. Per questo motivo durante una cessione d'azienda sarebbe opportuno oltre che desiderabile per chi subentra faccia un' attenta analisi dei debiti e crediti contratti dall'azienda.

Che fine fanno i debiti e i crediti in una Cessione di azienda? a questa domanda ci risponde il Dr.Erminio Brambilla consulente per le aziende in crisi.

Debiti relativi all'azienda ceduta

L'alienante non è liberato dai debiti, inerenti all'esercizio dell'azienda ceduta, anteriori al trasferimento, se non risulta che i creditori vi hanno il consenso.

Nel trasferimento di un'azienda commerciale risponde dei debiti suddeti anche l'acquirente dell'azienda, se essi risultano dai libri contabili obbligatori.

Nella cessione azienda esiste la possibilità di esclusione dai debiti?

Premesso che il subentrante della cessione d'azienda si fa carico dei debiti e crediti dell'azienda, prima di prendere e subentrare sarebbe desiderabile fare un attenta valutazione dei debiti e crediti dell'azienda.

In special modo quando si subentra ad esempio in un azienda di tipo commerciale vanno fatte attente valutazioni, perchè i debiti sono certi e si valutano al 100%.

Mentre i crediti si valutano in una misura inferiore perchè non sono certi, anche perchè molto spesso accade che la clientela non paga, pertanto nella valutazione dell'azienda i debiti e i credi hanno due valutazioni diverse.

Dei crediti relativi alla cessione dell'azienda

La cessione dei crediti relativi all'azienda ceduta, anche in mancanza di notifica al debitore o di sua accettazione, ha effetto,nei confronti dei terzi, dal momento dell'iscrizione del trasferimento nel registro delle imprese.

Tuttavia il debitore ceduto è liberato se paga in buona fede all'alienante.

La liberazione dell'alienante

cessione azienda debiti e crediti liberazione del cedente

In base alla lettera del primo comma dell'articolo 2560 c.c., l'alienante non è liberato dai debiti inerenti all'esercizio dell'azienda
ceduta anteriori al trasferimento, se non risulta che i creditori vi hanno consentito.

Quale responsabilità Fiscale c'è per i debiti del cedente?

E' prevista la responsabilità solidale del cessionario, salva la preventiva escussione del cedente, per il pagamento delle
imposte relative all'anno in cui è effettuata la cessione e ai due precedenti.

La responsabilità è limitata al valore dell'azienda o del ramo di azienda oggetto di trasferimento.

Il cessionario può richiedere all'Amministrazione finanziaria un certificato, in bollo, sull'esistenza delle contestazioni incorso e di quelle già definite che presentano debiti tributari non soddisfate dal cedente alla data del trasferimento.

La responsabilità del cedente è così limitata solo ai debiti risultanti dal certificato e nel limite massimo del valore dell'azienda.

Se dal certificato non risultano pendenze, il cessionario è liberato da qualsiasi responsabilità.

Ora sai che si può fare senza grossi problemi la cessione d'azienda indifferentemente se ha debiti o crediti pregressi anche in questo momento di crisi globale e ritornare a fare profitto, che aspetti?

ENTRA SUBITO IN CONTATTO CON NOI !!!
Se sei stufo di avere problemi con la tua azienda e desideri tornare a guadagnare in questo momento di crisi globale, richiedi subito un analisi!

[fluentform id=”2″]

[wpu_silo links='10']

i nostri ultimi posts

Il Temporary Manager: Una Risorsa Chiave per le Aziende in Situazioni Critiche

Il Temporary Manager: Una Risorsa Chiave per le Aziende in Situazioni Critiche

9 Giugno 2024

Guida di riferimento Leggi la guida completa: Crisi d'Impresa 2026 — Guida CCII → Consulenza gratuita → Il temporary manager è una figura professionale altamente qualificata e versatile, ingaggiata temporaneamente da un'azienda per gestire situazioni specifiche. Queste situazioni possono includere crisi aziendali, progetti speciali, riorganizzazioni o la copertura dell'assenza di un manager permanente. Il temporary

Cosa dice la direttiva (UE) 2019/1023 sulla ristrutturazione e sull’insolvenza

Cosa dice la direttiva (UE) 2019/1023 sulla ristrutturazione e sull’insolvenza

8 Giugno 2024

Guida di riferimento Leggi la guida completa: Ristrutturazione Debiti 2026 → Consulenza gratuita → Introduzione alla direttiva insolvency La direttiva (UE) 2019/1023, comunemente nota come direttiva insolvency, rappresenta un passo significativo nell'armonizzazione delle normative europee sulla ristrutturazione aziendale e l'insolvenza. Introdotta nel 2019, questa direttiva risponde alla necessità di creare un quadro giuridico uniforme che

Come Massimizzare il Valore della Propria Azienda Prima di Vendere

7 Giugno 2024

Guida di riferimento Leggi la guida completa: Cessione Azienda 2026 — Guida → Consulenza gratuita → Per massimizzare il valore aziendale prima di una vendita, la sostenibilità finanziaria e una gestione efficace dei flussi di cassa sono elementi imprescindibili. La stabilità finanziaria di un'azienda non solo assicura la capacità di generare reddito nel lungo termine,

Il tuo office su misura, progettato, arredato o rinnovato, il Gruppo Korus Trasforma Spazi in Esperienze Uniche

Il tuo office su misura, progettato, arredato o rinnovato, il Gruppo Korus Trasforma Spazi in Esperienze Uniche

7 Giugno 2024

Guida di riferimento Leggi la guida completa: Crisi d'Impresa 2026 — Guida CCII → Consulenza gratuita → Nel panorama in continua evoluzione della progettazione degli spazi professionali, il Gruppo Korus si distingue da oltre tre decenni per la sua dedizione a creare soluzioni orientate alle prestazioni. Non ci limitiamo a immaginare, ristrutturare e allestire spazi

Previous