Come funziona il Patto di non concorrenza nella cessione azienda?

21 Dicembre 2020

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Normalmente il patto di non concorrenza anche divieto di concorrenza in una cessione di azienda viene stipulato dalle ditte individuali e dalle società di persone come le S.a.s e le S.n.c., perchè quasi sempre sono attività commerciali che desiderano evitare la possibile concorrenza commerciale.

Nella fattispecie delle società di capitali un esempio può essere che; viene presa in considerazione questa normativa nei casi in cui le società di capitali abbiano anche attività commerciali e quindi possano generare una concorrenza “sleale” dopo aver venduto/ceduto l'azienda aprendo nei pressi della azienda ceduta un altro per esempio negozio.

Il subentrante desidera quindi impedire la concorrenza per un certo periodo di tempo sul mercato nella zona dove è subentrato.

Divieto di concorrenza cosa dice la legge?

Il divieto di concorrenza è disciplinato dall'art. 2557 c.c. che prevede il Divieto di concorrenza, per l'alienante.
Ovvero, chi aliena l'azienda deve astenersi, dall'iniziare una nuova impresa che per l'oggetto, l'ubicazione o altre circostanze sia idonea a sviare la clientela dell'azienda ceduta.

A tutela dell'acquirente di azienda, la legge stabilisce uno specifico divieto di concorrenza a carico del venditore, al fine di evitare che la capacità dell'azienda acquistataa produrre reddito venga compromessa dalla condotta dello stesso alienante, mediante l'apertura di un'altra azienda .

Quanto dura il patto di non concorrenza?

Il divieto di concorrenza per l'alienante vale per il periodo di cinque anni dal trasferimento / cessione d'azienda.

Come hai visto la cessione della tua azienda si può fare senza grossi problemi e la legge tutela chi vende e chi cede per evitare che ci sia una concorrenza sleale. Anche in questo momento di crisi globale puoi ritornare a fare profitto, che aspetti?

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