Protetto: Contratto di cessione azienda – Fac Simile
Non è disponibile alcun riassunto in quanto si tratta di un articolo protetto.
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Il Governo Conte ha apportato diverse modifiche alla vecchia legge sul Fallimento e alle procedure del concordato preventivo. Ad esempio è stata eliminata dal testo la parola “Fallimento” che a questo punto va in pensione e inserita la parola “liquidazione giudiziale”.
In data 26 giugno 2019 è stata pubblicata nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea la DIRETTIVA (UE) 2019/1023 del Parlamento europeo e del Consiglio del 20 giugno 2019 riguardante i quadri di ristrutturazione preventiva, l’esdebitazione e le interdizioni, e le misure volte ad aumentare l’efficacia delle procedure di ristrutturazione, insolvenza ed esdebitazione, e che modifica la … Leggi tutto
Chi è responsabile per i debiti nella cessione ramo d’azienda? Il quesito espresso è tutto meno che banale. Premesso che in una cessione ramo d’Azienda i debiti tributari relativi al ramo di azienda seguono sempre il ramo dell’impresa e della sua attività .
Normalmente il patto di non concorrenza anche divieto di concorrenza in una cessione di azienda viene stipulato dalle ditte individuali e dalle società di persone come le S.a.s e le S.n.c., perchè quasi sempre sono attività commerciali che desiderano evitare la possibile concorrenza commerciale.
Questo è un caso particolare di cessione d’azienda. In linea teorica fino a quando non è stato dichiarato il Fallimento l’azienda è cedibile.
Imposta di registro in misura proporzionale per la cessione di ramo d’azienda
Quale responsabilità fiscale c’è per i debiti del cedente? Nella proceduta di cessione azienda è prevista la responsabilità per debiti fiscali solidale tra acquirente e cessionario. Quindi si può fare una vendita srl con debiti tributari? Si certamente che si può fare una vendita srl con debiti tributari. Ma nella cessione azienda chi avrà la … Leggi tutto
Premesso che in una cessione ramo d’Azienda i debiti pregressi e i crediti dell’azienda seguono sempre l’azienda. I debiti pregressi tributari verso lo stato seguono sempre l’azienda, in quanto sono debiti dell’azienda e non debiti dei soci.(nel caso di società di capitali) E nel caso in cui l’azienda abbia contratto debiti con lo stato o … Leggi tutto
Il costo di cessione di una azienda si calcola da un minimo di euro 200,00 Quando si parla di Costi, la cessione d’azienda è soggetta all’imposta di registro con l’aliquota del 3% calcolato sul prezzo di cessione (con un minimo di euro 200,00) . A questa cifra poi bisogna aggiungere gli importi per: bolli, diritti … Leggi tutto
15 Marzo 2026
Il Concordato Preventivo con Distratto rappresenta oggi una delle soluzioni più efficaci per le PMI italiane che necessitano di ristrutturazione del debito. Nel 2026, questa procedura del Codice della Crisi d'Impresa e dell'Insolvenza (CCII) offre vantaggi significativi rispetto ad altri strumenti di risanamento, garantendo alle piccole e medie imprese la possibilità di mantenere il controllo
26 Febbraio 2026
Ogni anno oltre 12.000 imprese di costruzioni chiudono senza sapere che potevano salvarsi: la tua è al sicuro dopo il caso Manelli? La crisi di Manelli Costruzioni ha scosso l'intero settore: un'azienda che in 4 anni è passata da 150 a quasi 1000 dipendenti, per poi crollare sotto il peso di ribassi aggressivi negli appalti.
19 Dicembre 2025
La maggior parte degli italiani (73%) non sa realmente come funziona il codice fiscale. Ci sono 16 caratteri che ti identificano in ogni transazione con lo Stato, ma quanti di te comprendono davvero la logica sottostante? Con questo articolo cosa risolviamo? In 3 minuti avrai una comprensione totale del codice fiscale, potrai calcolarlo direttamente nella pagina, verificarlo e persino
18 Dicembre 2025
Oltre il 48% del tuo fatturato finisce nelle casse dello Stato. Se sei un imprenditore italiano, questa cifra ti sarà tristemente familiare. La pressione fiscale nel nostro Paese si attesta intorno al 43,5% del PIL, una delle più elevate d'Europa, che mette a dura prova la sopravvivenza di PMI, professionisti e società di capitali. Ma
17 Dicembre 2025
I beni immateriali rappresentano oggi oltre il 90% del valore aziendale delle imprese moderne, contro meno del 40% degli anni '80. Brevetti, marchi, software, know-how e avviamento sono diventati gli asset strategici che determinano il vantaggio competitivo e la capacità di innovazione di ogni organizzazione. Questa guida completa analizza ogni aspetto dei beni immateriali azienda:
16 Dicembre 2025
Stai pensando di trasformare la tua SNC in SRL e ti chiedi se dovrai cambiare partita IVA? La risposta è chiara: no, la partita IVA resta invariata. La trasformazione societaria non comporta la cessazione dell'attività ma solo un cambio di “veste giuridica”, quindi il numero di partita IVA rimane lo stesso. Questo è uno dei
15 Dicembre 2025
La manleva di responsabilità è uno degli strumenti giuridici più utilizzati nel mondo degli affari e dei rapporti professionali per gestire e trasferire il rischio patrimoniale derivante da eventuali danni a terzi. Nel contesto imprenditoriale italiano, oltre il 65% dei contratti commerciali contiene clausole di manleva, eppure molti imprenditori e professionisti non ne comprendono appieno
14 Dicembre 2025
Obbligati in Solido: Guida Completa alla Solidarietà nelle Obbligazioni Quando più debitori sono obbligati in solido, il creditore può chiedere l'intera prestazione a ciascuno di essi, con un notevole rafforzamento della propria posizione creditoria. Si tratta di uno degli istituti più importanti del diritto delle obbligazioni, che trova applicazione in numerosi ambiti: dai contratti di
13 Dicembre 2025
Quanto vale realmente la tua azienda? Il tuo immobile? Le quote societarie che stai per cedere? Senza una perizia di stima accurata, rischi di pagare o ricevere decine di migliaia di euro in più o in meno del valore effettivo. Una valutazione errata può compromettere un'intera operazione societaria, generare contenziosi fiscali o invalidare conferimenti e
12 Dicembre 2025
La pressione fiscale in Italia raggiunge nel 2025 il 43,1% del PIL, quasi 2 punti percentuali sopra la media dell'Eurozona. Questo gap si traduce in 42,9 miliardi di euro di maggiore tassazione rispetto ai competitor europei, equivalenti a 728 euro pro capite. Per le oltre 4,6 milioni di micro e piccole imprese italiane, questa situazione