Il rapporto tra la proprietà d’impresa e la sua governance

12 Febbraio 2022

Chiariamo il rapporto che intercorre tra la proprietà e la governance dell' impresa per evitare errori nella PMI

Una premessa fondamentale per capire la morfologia del tessuto imprenditoriale italiano consiste nel chiarire a fondo il rapporto tra proprietà ed impresa. Quando si parla di governance aziendale, infatti, non è sempre chiara la distinzione tra i diversi livelli cui questa si riferisce. La proprietà concentrata, quasi sempre a carattere familiare, che contraddistingue le nostre PMI fa sì che spesso questi tre livelli vengano sovrapposti, se non confusi

Un primo passo, per evitare una eccessiva pervasività delle logiche familiari, e dunque per evitare alcuni fondamentali errori che vedremo in seguito, è proprio quello di riflettere sulla distinzione dei tre livelli di governo di un'impresa moderna:

  • La Governance proprietaria
  • La Governance societaria
  • La Governance operativa

 

governance PMI e cessione di azienda

La Governance proprietaria

La Governance proprietaria è quell’insieme di regole e decisioni che dovrebbero consentire un rapporto equilibrato tra famiglia ed impresa. Questo è il livello cui le logiche familiari andrebbero primariamente ricondotte, evitando loro riflessi ai livelli inferiori. Sono molte le decisioni che ogni impresa, imprenditore o famiglia imprenditoriale dovrebbero prendere. 

Tra le più importanti:

  • quanta parte del patrimonio familiare investire nell’impresa, o quanto condividere i rischi imprenditoriali con altri soggetti, finanziari e non.
  • Quali sono le regole di ingresso e carriera in azienda da parte dei familiari.
  • Quali sono le politiche di remunerazione dei familiari (e non) in azienda, e quali le politiche di dividendo.
  • Collegato al punto precedente, quanto è possibile per i familiari delle generazioni future adottare una logica da azionisti, o quanto invece è opportuno o necessario che i familiari si preparino soprattutto a ruoli esecutivi. Questo dipende anche dalla dimensione dell'impresa, e dalla sua redditività, innescando un circolo virtuoso per cui una maggiore chiarezza dei ruoli tra famiglia ed impresa porta ad una maggiore crescita e competitività dell’impresa, consentendo alla famiglia di poter progressivamente adottare un approccio da azionista.

 

La Governance societaria

La Governance  societaria, ossia la composizione dei principali organi di governo dell’impresa, è il livello in cui concretamente avviene e si manifesta la volontà dell’imprenditore di creare un qualche grado di separazione tra la famiglia e l’impresa.

Un CdA plurale e funzionante, è infatti probabilmente il modo più naturale per distinguere i diversi ruoli degli amministratori esecutivi (l’AD o i consiglieri con delega), rispetto ad altri potenziali contributi di professionisti esterni alla famiglia nel ruolo di consiglieri non esecutivi.

Ma può essere anche il luogo in cui familiari non immediatamente coinvolti nell’operatività dell’impresa tutelano i propri interessi, o semplicemente si formano a farlo. Solo una Governance  societaria forte, aperta e plurale permette di isolare i temi familiari rispetto al business. Il Cda può dare un contributo straordinario al raggiungimento di questo obiettivo.

 

La Governance operativa

Infine c’è la governance operativa, o la direzione aziendale. Va osservato che nella larghissima maggioranza delle PMI italiane questo è l’unico vero livello di vertice realmente funzionante. Nella situazione-tipo, infatti, una proprietà fortemente concentrata, ed organi di governo sulla carta (o monocratici, si veda l’ancora grandissima diffusione degli AU soprattutto nelle aziende di prima generazione), rende di fatto difficile per molti imprenditori comprendere il valore di una progressiva separazione tra proprietà e impresa, anche a vantaggio delle future generazioni.

 

Conseguenze di una governance debole

Una delle convinzioni più diffuse e radicate tra gli imprenditori (soprattutto fondatori), ma non per questo corrette, è che la proprietà debba svolgere necessariamente anche ruoli esecutivi in azienda, sia in prima generazione che in quelle successive.

Tale convinzione è tanto più forte, quanto più debole è la governance aziendale. Tuttavia:

  • l’assunzione di ruoli di leadership da parte della proprietà attuale e futura dell’impresa è solo una delle possibilità esistenti, e non necessariamente la più appetibile;
  • i membri della nuova generazione possono infatti impegnarsi alternativamente:
    • nel ruolo di «proprietari», con o senza rappresentanza negli organi formali dell’azienda/del Gruppo;
    • in base al punto precedente, nel ruolo di Consiglieri (non esecutivi).

 

Se la PMI italiana vuole crescere e diventare più competitiva sui mercati, dovrebbe quindi dare spazio alla collaborazione e inserimenti di figure esterne professionali che la accompagnino in tutte le fasi di crescita, in caso contrario o entrerà in crisi o avrà una vita difficile nel suo segmento di business.

 


🚀 Trova il Temporary Manager Ideale!

Problemi di gestione? Noi abbiamo la soluzione!

🔍 Perché Sceglierci?

  • Esperti Provati: Manager con esperienza e risultati concreti.
  • Supporto Immediato: Risposte rapide alle tue esigenze aziendali.
  • Risultati Garantiti: Miglioramenti visibili in tempi brevi.

📈 Unisciti a Aziende di Successo “Risolto una crisi in 2 mesi grazie al loro manager!” – Laura R., CEO

💡 Offerta Limitata: Prenota entro 48 ore per una consulenza gratuita!


Abilita JavaScript nel browser per completare questo modulo.
Nome e cognome
Fai clic o trascina i file su quest'area per caricarli. You can upload up to 3 files.
Inserisci la visura camerale della tua azienda e l'ultimo bilancio se li hai
Caselle di Spunta
Autorizzo ai sensi Art. 13 GDPR – Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati (UE/2016/679) il trattamento dei dati personali trasmessi.
 
 
 
 
 
 

i nostri ultimi posts

Cosa sono le Reti distributive e come funzionano per sviluppare al meglio il tuo ecommerce?

Cosa sono le Reti distributive e come funzionano per sviluppare al meglio il tuo ecommerce?

28 Marzo 2022

Il processo di progettazione della rete distributiva per un’iniziativa eCommerce prevede, di massima, due macro-fasi. Prima macro-fase Seconda macro-fase Prima macro-fase La prima macro-fase consiste nella comprensione e descrizione del problema distributivo, ossia dei quattro elementi fondamentali che descrivono la complessità da affrontare nella distribuzione dei prodotti.   Il primo è rappresentato dai punti di origine – ovvero i fornitori – in termini di

Quanto è importante l’Omnicanalità in un progetto di ecommerce?

Quanto è importante l’Omnicanalità in un progetto di ecommerce?

26 Marzo 2022

Modello omnicanale: click and collect Utilizzando il framework proposto, è possibile analizzare alcune delle principali strategie adottate dai retailer tradizionali. Uno dei modelli più famosi è il click and collect, mostrato in figura: in questa modalità le prime due fasi del processo di acquisto (pre-vendita, selezione e acquisto) vengono effettuate online, il pagamento può essere effettuato

Introduzione all’e-commerce e fonti del valore

Introduzione all’e-commerce e fonti del valore

19 Marzo 2022

L’e-commerce (o commercio elettronico) consiste nella vendita (o nell’acquisto, dipende dalla prospettiva presa, se quella del consumatore o del venditore) di prodotti e servizi tramite Internet. L’elemento discriminante che deve avvenire online perché una transazione sia considerata di e-commerce è l’ordine, e non il pagamento. Si pensi ad esempio alla spesa da supermercato effettuata online, per

Quando e come rinnovare il CdA a supporto della crescita aziendale

Quando e come rinnovare il CdA a supporto della crescita aziendale

1 Marzo 2022

Quando e come rinnovare il CdA a supporto della crescita: le domande chiave e l'impostazione del processo.  Il disegno del CdA: la composizione, la struttura, il raccordo con l'assetto organizzativo.   Il buon funzionamento del CdA. Partecipare al CdA – gli attori della governance: il Presidente e i consiglieri non esecutivi outsider e indipendenti. Partecipare al

La successione all’imprenditore e le condizioni «evergreen»

La successione all’imprenditore e le condizioni «evergreen»

26 Febbraio 2022

Concezione corretta del ricambio generazionale come processo e non come singolo evento che riguarda tutti i ruoli chiave (leadership, management, governance, proprietà.  Valori familiari e aziendali da proprietà responsabile. Pianificazione delle varie fasi con il corretto grado di flessibilità e con verifiche sistematiche. Alcuni step «acquisiti» . Impegno di ogni generazione ad affrontare le sue

Come Progettare la governance?

Come Progettare la governance?

23 Febbraio 2022

Contrariamente a quanto si crede, la progettazione della governance parte dall’analisi e dalla condivisione di una visione d’impresa («check-up famiglia-impresa»), che prevede l’analisi di varie dimensioni diverse tra loro: a livello aziendale, condividendo le prospettive di crescita dell’impresa nel settore o in business adiacenti o diversi; a livello proprietario, tenendo conto della proprietà attuale, dei desiderata futuri, delle regole statutarie,

Quando la governance «paga»

Quando la governance «paga»

20 Febbraio 2022

Come valutare una Buona Governance? Per valutare l’impatto di una buona governance su diverse scelte strategiche molto rilevanti per le PMI, abbiamo creato un indice composito successivamente testato su 5.745 imprese con fatturato superiore ai 50 Mln di €, divise in 2.817 con fatturato superiore ai 100 Mln €, e 2.928 con fatturato tra i

PMI e continuità aziendale: le opzioni disponibili

PMI e continuità aziendale: le opzioni disponibili

17 Febbraio 2022

“Il passaggio generazionale è qualcosa che si manifesta in un istante, ma che conclude un processo: composto da un insieme di fasi che si svolgono in un periodo che può anche durare decenni; che inizia quando i figli e le figlie sono ancora in giovane età;  che continua, di norma, con un lungo periodo di

Quali sono i principali errori delle PMI?

Quali sono i principali errori delle PMI?

14 Febbraio 2022

Le «medie» imprese familiari rappresentano da sempre «croce e delizia» del tessuto imprenditoriale del nostro Paese. Troppo spesso però è stata riscontrata una mancanza di reali politiche di supporto alla crescita, alla continuità ed allo sviluppo manageriale. Tutto questo ha creato degli errori che si ripetono nel tempo quali: il mancato passaggio dimensionale, il mancato

Il rapporto tra la proprietà d’impresa e la sua governance

Il rapporto tra la proprietà d’impresa e la sua governance

12 Febbraio 2022

Chiariamo il rapporto che intercorre tra la proprietà e la governance dell' impresa per evitare errori nella PMI Una premessa fondamentale per capire la morfologia del tessuto imprenditoriale italiano consiste nel chiarire a fondo il rapporto tra proprietà ed impresa. Quando si parla di governance aziendale, infatti, non è sempre chiara la distinzione tra i

Previous