Articolo del silo PNRR & Finanza Agevolata 2026. Per strumenti specifici: Calendario scadenze aggiornato →
Ogni anno vengono messi a disposizione delle PMI italiane miliardi di euro in contributi a fondo perduto, crediti d'imposta e finanziamenti agevolati — e ogni anno la maggior parte di quelle risorse non viene richiesta per semplice mancanza di informazione. Questa guida aggrega, settore per settore, le opportunità più rilevanti aperte o in apertura nel 2026: dalle agevolazioni universali come l'ISI INAIL (€600 milioni, click day maggio) agli incentivi dedicati all'agrifood, al digitale, al Sud, alle startup. Aggiornata al 17 marzo 2026.
📊 Il Panorama delle Agevolazioni PMI 2026 — Ordine di Grandezza
I dati si riferiscono alle dotazioni 2026 delle principali misure nazionali. Molte Regioni e Camere di Commercio erogano ulteriori risorse su bandi territoriali con scadenze variabili. Non tutti gli strumenti sono fondo perduto puro — ogni scheda indica il tipo di agevolazione (fondo perduto, credito d'imposta, finanziamento agevolato + fondo perduto).
Come Usare Questa Guida
La guida è organizzata per settore: trovi prima i bandi universali (validi per qualsiasi PMI), poi quelli settoriali. Per ogni bando è indicato il tipo di agevolazione (FP = fondo perduto; CI = credito d'imposta; FA+FP = finanziamento agevolato con quota fondo perduto), la dotazione, la percentuale massima e lo stato attuale. I bandi con ⚡ Urgente hanno scadenze nei prossimi 90 giorni. I bandi con 🔄 Nuovo sono stati aperti o aggiornati nel 2026.
Mappa Rapida: I Bandi 2026 per Importo e Scadenza
Prima di approfondire settore per settore, questa tabella sintetica permette di orientarsi subito sulle opportunità di maggiore entità e sulle scadenze più ravvicinate.
| Bando | Tipo | % max | Importo max | Scadenza / Stato | Chi |
|---|---|---|---|---|---|
| ZES Unica 2026 | Cred. imp. | 40–60% (70% Taranto) | Senza tetto | ⚡ 31 mar – 30 mag | PMI + Grandi, solo Sud |
| ISI INAIL 2025 | Fondo perduto | 65–80% | €130.000 | ⚡ 13 apr – 28 mag | Tutti i settori |
| Parco Agrisolare 2026 | Fondo perduto | fino 80% | — | Aperto – 3 lug | Agricoltura, allevamento |
| Nuova Sabatini | FA + FP | 10,08% | €4.000.000 | Sportello aperto | Tutte le PMI |
| SIMEST Fondo 394 | FA + FP | 20% FP | €2.500.000 | Sportello aperto | PMI esportatrici |
| Accordi per l'Innovazione | FP + Fin. ag. | 45% piccole | — | Sportello aperto | Industria, artigianato |
| Brevetti+ | Fondo perduto | 80–100% | €140.000 | Previsto set 2026 | PMI con brevetti |
| Smart&Start Italia | Tasso zero + FP Sud | 80% tasso zero | €1.500.000 | Aperto | Startup innovative |
| Resto al Sud 2.0 | FP + Fin. tasso zero | 75% | €200.000 | Aperto | Under 35, Sud |
| Fondo PMI EUIPO 2026 | Voucher FP | 75–90% | €2.500 | ⚡ Entro 4 dic 2026 | Tutte le PMI UE |
Il più grande bando a fondo perduto per la sicurezza sul lavoro in Italia. 5 assi: riduzione rischi tecnopatici (65%), modelli organizzativi ISO 45001 (80%), riduzione rischi infortuni (65%), bonifica amianto (65%), micro-PMI settori specifici (65%), agricoltura (65%/80%). Novità 2026: “intervento aggiuntivo” aggiungibile al progetto principale — finanziato fino all'80% per ulteriori €20.000.
Contributo in conto impianti che copre gli interessi su un finanziamento bancario per macchinari, impianti, hardware e software nuovi. Linea ordinaria 2,75% (contributo ~7,72% dell'investimento), linea 4.0 e green 3,575% (~10,08%), linea Capitalizzazione per micro-piccole 5% (~14,26%). Cumulabile con iperammortamento e ZES Unica. Nessun click day — sportello aperto in continuità.
Finanziamento a tasso agevolato (0,319%) per internazionalizzazione + contributo a fondo perduto fino al 10% (max €100K) o 20% per PMI del Sud, startup e PMI innovative (max €200K). 6 linee: Inserimento Mercati Esteri, Fiere, E-commerce, TEM, Transizione Digitale/Ecologica, Certificazioni. Nuova Misura USA dal 14 gennaio 2026 con durata 8 anni e tasso 0,321%.
Sostiene progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale ad alto impatto tecnologico: automotive, materiali avanzati, robotica, semiconduttori, tecnologie quantistiche, reti TLC, AR/VR. Il contributo può arrivare al 45% per piccole imprese, 35% per medie, 25% per grandi. Richiesti almeno 2 bilanci depositati. Settori: industria, artigianato, trasporti, servizi con contenuto innovativo.
La deduzione maggiorata del 180% (fino a €2,5M), 100% (€2,5-10M) e 50% (€10-20M) si applica ai beni strumentali 4.0 (Allegati IV e V LdB 2026): macchinari CNC, robot, software 4.0, HPC per AI, cybersecurity OT/IT. Beneficio netto: risparmio IRES equivalente a ~43% del costo nella prima fascia su 10 anni. Non richiede certificazione energetica (differenza chiave vs T5.0). Decreto attuativo non ancora in GU — ma investimenti dal 1/1/2026 già agevolabili.
Per industrie manifatturiere con rischi da agenti chimici, rumore, vibrazioni, movimentazione carichi. Finanzia: impianti di aspirazione e ventilazione, sostituzione macchinari rumorosi, sistemi di movimentazione automatica (robot, pallettizzatori, manipolatori), DPI avanzati. Perfetto per abbinare all'acquisto di macchinari sicuri con la Nuova Sabatini. I due strumenti non sono cumulabili sulle stesse spese ma su spese diverse dello stesso progetto.
Sostiene interventi di efficienza energetica negli edifici delle PMI: isolamento termico, sostituzione generatori di calore, pompe di calore, sistemi di controllo. Agevolazione come incentivo in conto capitale (equivalente a fondo perduto) erogato dal GSE in rate annuali o in unica soluzione per importi sotto soglia. Le regole operative 2026 sono state pubblicate dal GSE — nuovi chiarimenti su beneficiari e documentazione.
Per la rimozione di coperture in cemento-amianto e il rifacimento del tetto. Novità 2026: intervento aggiuntivo — dopo la bonifica si può richiedere il cofinanziamento all'80% per l'installazione di un impianto fotovoltaico sul nuovo tetto (fino a €20.000 extra). È una delle combinazioni più efficaci: bonifica obbligatoria + incentivo energia in un'unica domanda.
Finanzia sviluppo o potenziamento di canali di vendita online verso mercati esteri. Spese ammissibili: piattaforme e-commerce, marketplace internazionali, SEO internazionale, digital marketing su mercati esteri, localizzazione. Finanziamento a 0,319% + fondo perduto fino al 10% (max €100K) o 20% per PMI innovative/Sud. Include la possibilità di inserire un Temporary Digital Manager nel progetto.
Voucher e contributi a fondo perduto per digitalizzazione PMI — erogati da Camere di Commercio territoriali con risorse proprie e fondi FESR regionali. Coprono software gestionali, ERP, CRM, cybersecurity, e-commerce B2B/B2C, marketing digitale. Importi da €4.000 a €15.000, copertura 50-70%. Esempio: “CONnessi 2026” CCIAA Milano (60%, max €10K); bandi CCIAA Roma, Bologna, Torino (variabili). Verificare i bandi della propria CCIAA su Restart Infocamere.
Due strumenti distinti ma combinabili per le PMI che sviluppano software o tecnologie proprie. Credito d'imposta R&S: 10% delle spese (personale, consulenze, materiali) — compensabile in F24. Patent Box: maggiorazione 110% delle spese R&S su software da copyright, brevetti e design — riduce la base IRES. Beneficio netto combinato: fino al 30-40% delle spese totali R&S. Si attivano in dichiarazione dei redditi senza portali o domande preventive.
Finanzia investimenti in digitalizzazione (ERP, Industry 4.0, cybersecurity) e transizione ecologica per rafforzare la competitività internazionale. Dal 7 agosto 2025 accessibile anche a imprese non direttamente esportatrici appartenenti a filiere con vocazione internazionale. Per imprese energivore con percorsi di efficienza certificati: fondo perduto elevabile al 20% (max €200K) entro 31/12/2026.
Installazione di impianti fotovoltaici sulle coperture di edifici agricoli, zootecnici e agroindustriali — con o senza sistemi di accumulo. Contributo in conto capitale (equivalente a fondo perduto) fino all'80%. Dotazione di €789 milioni, di cui il 60% destinato alle PMI. Domande presentabili dal 10 marzo al 3 luglio 2026 tramite portale GSE. Il bando ha priorità basata su specifici criteri tecnici (tipo di copertura, potenza impianto).
Per micro e piccole imprese agricole. Finanzia acquisto di trattori nuovi con ROPS certificato ISO 3471, macchine agricole a ridotto rischio infortuni, DPI specifici per l'agricoltura. Contributo: 65% per le imprese agricole generali, 80% per giovani agricoltori. Massimale ridotto a €60.000 rispetto ai €130.000 degli altri assi. Competizione molto più bassa rispetto agli assi industriali — maggiori probabilità di successo al click day per le aziende agricole.
Per giovani under 41 che si insediano per la prima volta come capo azienda agricola. Prevede un mutuo agevolato di durata massima 30 anni (2 anni di preammortamento) + €100.000 a fondo perduto come premio “primo insediamento”. Il nuovo bando 2026 è atteso in apertura nella primavera 2026 — le risorse e le modalità esatte saranno pubblicate sul portale ISMEA. L'ultima edizione 2024 si è esaurita rapidamente.
Credito d'imposta per investimenti in beni strumentali delle imprese agricole nelle regioni ZES (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia + Marche e Umbria). Aliquota fino al 60% per PMI agricole nelle regioni principali. Accessibile anche a imprese in contabilità semplificata o che determinano il reddito su rendite catastali (chiarimento AdE 2026). Comunicazione preventiva entro 30 maggio 2026.
Cofinanziamento UE fino al 50% delle spese per attività di promozione del vino italiano nei Paesi Terzi (extra-UE): fiere, missioni, campagne marketing, educational tour, RP. Gestito tramite bandi regionali con scadenze variabili. Il restante 50% è a carico dell'impresa o di consorzi. Particolarmente rilevante per cantine e consorzi DOC/DOCG che vogliono consolidare la presenza sui mercati USA, Asia e resto del mondo.
Credito d'imposta per investimenti in macchinari, impianti, attrezzature e immobili strumentali (max 50% dell'investimento) nelle regioni ZES. Aliquote 2026: piccole imprese fino al 45% in Abruzzo, fino al 60% in Calabria/Campania/Puglia/Sicilia. Taranto e Sulcis: aliquote speciali fino al 70% per piccole imprese. Comunicazione preventiva AdE: 31 marzo – 30 maggio 2026. Investimento minimo: €200.000. Investimento massimo per domanda: non c'è tetto.
Per under 35 che avviano nuove imprese nelle regioni del Mezzogiorno (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia). Investimenti fino a €120.000: copertura al 75% (fondo perduto + finanziamento tasso zero). Investimenti tra €120.000 e €200.000: copertura 70%. Per progetti fino a €200.000. Settori: manifattura, servizi alle imprese, turismo, pesca, acquacoltura. Operativo dal 15 ottobre 2025.
Incentiva la realizzazione o il potenziamento di impianti fotovoltaici o termo-fotovoltaici in autoconsumo nelle regioni del Mezzogiorno. Possibile abbinare sistemi di accumulo energetico. Dotazione: €262 milioni, di cui il 60% destinato alle PMI. Le domande si presentano dal 3 dicembre 2025 al 3 luglio 2026. Aliquota: 50% per Italia intera (rivendita al GSE), 65% per regioni del Sud, 80% per autoconsumo.
Per investimenti rilevanti (min €7,5M, ridotto a €1,5M per filiere agroalimentari e turismo) in manifattura, turismo, commercio. Fino al 45% a fondo perduto + finanziamento agevolato. Priorità storica al Mezzogiorno ma accessibile anche al Nord per filiere strategiche. LdB 2026 ha rifinanziato con €250M per il 2027. Gestito da Invitalia su domanda continua.
Per startup innovative (iscritte al registro speciale CCIAA) con progetti da €100.000 a €1.500.000. Finanziamento a tasso zero sull'80% del progetto + quota aggiuntiva a fondo perduto per PMI del Sud Italia e del Cratere Sismico. Maggiorazioni per imprese femminili. Settori: tutti, con focus su tecnologia e innovazione. Gestito da Invitalia, domanda continua. Tempi di istruttoria: tipicamente 2-4 mesi.
Contributo a fondo perduto dal 60% al 65% per under 35 che avviano o consolidano un'impresa nelle regioni del Centro-Nord (inclusa Lombardia). Voucher da €30.000 o €40.000 (maggiorato per investimenti green o digitali) oppure contributo a fondo perduto diretto. Accessibile a chi apre nei settori: produzione beni, fornitura servizi, commercio. Gestito da Invitalia su sportello periodico.
Molte Camere di Commercio attivano bandi annuali per nuove imprese iscritte nel corso dell'anno. Esempio: Regione Lombardia + Unioncamere Lombardia “Nuova Impresa” — €8M di dotazione, contributi a fondo perduto per costi di avvio. Modena: 50% max €3.000 per nuove PMI. Bologna: 50% max €10.000 con priorità a imprese femminili e giovanili. Verificare sul portale Restart Infocamere della propria CCIAA.
Sostiene le PMI italiane nella valorizzazione economica di brevetti tramite servizi specialistici: studi di fattibilità tecnico-economica, ricerche di mercato, legal due diligence. Fino all'80% delle spese ammissibili (85% con certificazione di parità di genere; 100% se c'è co-titolarità con ente di ricerca). Massimale: €140.000 per progetto. Dotazione: €20 milioni. Apertura prevista entro settembre 2026 su portale Invitalia.
Per PMI che vogliono valorizzare disegni o modelli registrati (UIBM, EUIPO o WIPO). Contributo fino all'80% per servizi di valorizzazione economica del design registrato: ricerche di mercato, consulenze strategiche, attività legali di tutela. Dotazione: €10 milioni. Procedura a sportello fino a esaurimento fondi. Il bando è in continuità con le edizioni precedenti che si sono esaurite in pochi mesi.
Supporta le PMI italiane nella tutela dei propri marchi all'estero tramite depositi e registrazioni internazionali. Contributo: fino al 80% per marchi UE (max €6.000) e fino al 90% per registrazioni internazionali WIPO (max €9.000). Dotazione prevista: €2 milioni per l'annualità. Apertura sportello prevista novembre 2026. Procedura a esaurimento fondi.
Voucher UE rimborsabili per cofinanziare attività di protezione di marchi, brevetti e design nell'UE. Accessibile a tutte le PMI europee. Voucher da €700 a €2.500 a seconda del tipo di attività: registrazione marchio UE (€700), domanda di brevetto (€1.500), registrazione disegno/modello (€1.000). Fino al 75-90% delle spese. Dotazione: €25 milioni per le PMI UE. Si presenta online su ip-sme.eu.
🧭 Quale Bando Scegliere? Guida per Situazione
Domande Frequenti — Fondo Perduto PMI 2026
Qual è il bando con il fondo perduto più alto disponibile in questo momento?
A marzo 2026, i contributi a fondo perduto più elevati in percentuale sono: ISI INAIL Asse 1.2 (modelli organizzativi ISO 45001) con l'80% su max €130.000; Parco Agrisolare fino all'80% per coperture agricole; Brevetti+ fino al 100% per co-titolarità con ente di ricerca. Per le imprese del Sud, la ZES Unica aggiunge un credito d'imposta fino al 60-70% per investimenti produttivi. La combinazione più potente in assoluto rimane quella ZES + Sabatini + Iperammortamento per le PMI meridionali.
Quanti bandi diversi può presentare contemporaneamente una PMI?
Non c'è un limite al numero di bandi presentabili contemporaneamente, purché le spese finanziate siano diverse (o lo stesso bene sia agevolato da strumenti che non si escludono a vicenda). La regola è che il totale degli aiuti sullo stesso costo non superi il 100% di quel costo. È possibile — e consigliabile — cumulare Sabatini (interessi) + Iperammortamento (deduzione IRES) + INAIL (sicurezza su spese distinte) + SIMEST (export) contemporaneamente senza problemi.
Cosa serve per partecipare al click day ISI INAIL 2026?
Prima del click day ci sono tre fasi distinte: (1) compilazione della domanda online nel portale INAIL dal 13 aprile al 28 maggio 2026; (2) ottenimento del codice univoco domanda; (3) il click day (data non ancora comunicata, prevista giugno/luglio) in cui le domande vengono ordinate cronologicamente in millisecondi. Per il click day è fondamentale prepararsi con settimane di anticipo: la domanda deve essere già compilata e il codice ottenuto prima del giorno. L'ordine di invio del codice nel click day determina chi ottiene il contributo.
I bandi regionali e delle Camere di Commercio si cumulano con quelli nazionali?
In genere sì, purché non finanzino le stesse quote di spesa e il cumulo rispetti i massimali di intensità previsti dalla normativa europea sugli aiuti di Stato. Un voucher CCIAA per la digitalizzazione (max €15.000) è cumulabile con il credito d'imposta R&S (spese diverse) e con la Sabatini (spese diverse). I bandi in regime de minimis si cumulano nel rispetto del massimale €300.000 nel triennio. Verifica sempre la specifica norma di cumulabilità del bando che vuoi combinare.
Come posso trovare i bandi regionali specifici per la mia provincia?
I portali più aggiornati per i bandi territoriali sono: Restart Infocamere (restart.infocamere.it) per i bandi delle Camere di Commercio, portale degli Incentivi MIMIT (incentivi.gov.it), e bandi.contributiregione.it per una ricerca per regione e settore. Ogni Regione ha anche la propria sezione “Bandi e Finanziamenti” sul sito istituzionale. I bandi regionali FESR 2021-2027 sono in fase di attuazione in tutte le regioni — vale la pena monitorare quelli del proprio PR-FESR regionale per l'anno 2026.
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La Tua PMI Sta Lasciando Sul Tavolo delle Risorse Che Non Si Restituiscono
Con ISI INAIL, ZES, Parco Agrisolare, Sabatini e SIMEST tutti aperti contemporaneamente nel 2026, quasi nessuna PMI italiana rientra in zero strumenti. Il problema non è l'assenza di bandi — è sapere quali scegliere, in che ordine e come non sbagliare le domande. CSI identifica la combinazione ottimale per la tua situazione specifica.
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